lo statuto

TITOLO I
COSTITUZIONE – SEDE – DURATA - SCOPI


Art. 1) E’ costituita in Ravenna un’Associazione senza fini di lucro fra allevatori e cultori di uccelli in genere denominata “Associazione Ornitologica Romagnola” con sede in Ravenna, Via A. Sansovino n 57
Art. 2) La durata dell’Associazione è illimitata.
Art. 3) L’Associazione è indipendente, apolitica e apartitica. L’Assemblea dei Soci ha le facoltà di deliberare l’adesione ad Enti Ornitologici Federativi a carattere nazionale ed internazionale. L’Associazione aderisce alla FOI Federazione Ornicoltori Italiana.
Art. 4) Scopo dell’Associazione è di riunire gli allevatori, gli amatori e gli uccellatori, per incoraggiare ed incrementare l’allevamento, migliorare la qualità delle razze di uccelli (compresi gli ibridi) che possano essere allevati in cattività e di contribuire nei limiti del possibile e del consentito, a portare il proprio apporto alla scienza ornitologica.
Art. 5) Per meglio raggiungere gli scopi esposti, l’Associazione curerà di organizzare ogni anno nei mesi adatti, un’esposizione di allevamento per “novelli” e per gli uccelli che abbiano sorpassato l’anno di età. L’Associazione curerà pure tutte le manifestazioni di carattere ornitologico, quali gare di canto e fiere, incrementando il mercato mensile e settimanale. Allo scopo di rinsaldare vieppiù i vincoli di amicizia e fraternità fra i soci, l’Associazione potrà indire riunioni a carattere culturale (con particolare riferimento agli scopi cui l’Associazione tende) artistico e ricreativo. Le disposizioni riguardanti le manifestazioni saranno stabilite e fissate in appositi regolamenti.
Art. 6) Per la parte scientifica accennata nell’art. 4) l’Associazione curerà d’accordo con l’organo direttivo competente, la costituzione nelle sale del museo cittadino, di una sezione formata con soggetti forniti dai propri soci, sezione che sarà intestata, se sarà possibile, al nome dell’Associazione stessa, mentre i soggetti porteranno il nome degli offerenti. L’Associazione curerà inoltre di provvedere e portare il proprio contributo per la cultura, l’inanellamento e l’immediata liberazione degli uccelli da passo, secondo le vigenti disposizioni in materia, ed inoltre all’immediata segnalazione agli organi competenti degli uccelli catturati che fossero trovati inanellati. L’Associazione curerà inoltre di costituire una Biblioteca ornitologica che, secondo le norme che saranno stabilite, funzionerà per i soci.
Art. 7) L’Associazione curerà di assecondare, nei limiti del possibile, le richieste di ogni singolo socio, tendenti a favorire l’attività nel campo ornitologico. A tale scopo il Consiglio direttivo dovrà costituire nel proprio seno e nell’interesse dei soci che vi collaboreranno un ufficio e sezione di informazione, raccogliendo in uno schedario completo quanto più possibile, gli indirizzi di tutti gli allevatori e ditte esistenti che, per la loro attività ornitologica, possono interessare i soci, ed un secondo schedario riguardante le razze allevate da ogni singolo socio.

TITOLO II
DEI SOCI


Art. 8) Il numero dei Soci è illimitato. Sono Soci dell’Associazione, tutti coloro che all’atto dell’accoglimento della domanda, aderendo al presente statuto, richiedano la tessera sociale, versando anticipatamente la quota sociale.
Art. 9) La qualifica di associato è personale e non è trasmissibile per nessun motivo o titolo. La durata della qualifica di associato è annuale, dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Tutti i soci hanno parimenti diritto di partecipare con voto deliberativo alle Assemblee Ordinarie e Straordinarie, all’approvazione e alle modifiche dello statuto e dei regolamenti ed alla nomina degli Organi Direttivi dell’Associazione, nonché di prendere parte alle manifestazioni patrocinate dall’Associazione.
Art. 10) Sono istituite quattro categorie di Soci:
a) Soci Ordinari – coloro che versano l’apposita quota associativa, così come deliberato dal CD e approvato dall’Assemblea, aderendo nel contempo al presente Statuto;
b) Soci Sostenitori – coloro che abbiano a versare somme o a mettere a disposizione dell’Associazione, senza corrispettiva prestazione alcuna, beni e servizi di qualsiasi natura, al solo fine di sostenere l’attività che la stessa promuove;
c) Soci Onorari – coloro che, per particolari meriti legati alla diffusione degli scopi dell’Associazione sono ritenuti dal CD degni di essere iscritti d’ufficio e senza particolari formalità di accettazione;
d) Soci Juniores – coloro che, di età inferiore ai 18 anni, versano l’apposita quota associativa, così come deliberata dal CD e approvata dall’Assemblea, aderendo nel contempo al presente Statuto non potendo, tuttavia, esercitare direttamente il diritto di voto attivo e passivo, se non per mezzo di un genitore o di chi ne fa le veci.
Art. 11) L’appartenenza a una qualsiasi categoria di Soci, prevista dal presente Statuto attribuisce:
a) il diritto a partecipare a qualsiasi attività dell’Associazione,
b) il diritto di voto per l’approvazione del bilancio o rendiconto annuale,
c) il diritto di voto per l’approvazione della modificazioni dello statuto, nonché il diritto di essere eletto a ogni carica prevista dal medesimo.
Tutti gli associati sono obbligati a versare la quota associativa ed eventuali somme aggiuntive, così come deliberato dal CD ed approvare dall’Assemblea. La quota o contributo associativo non è mai rivalutabile.
Art. 12) L’Associazione potrà aderire ad Enti o Federazioni che abbiano finalità ad essa confacenti e che possano favorire il raggiungimento dei fini istituzionali.
Art. 13) La perdita dell’affiliazione e della qualifica di Socio si ha:
1) per mancato rinnovo dell’affiliazione o per mancato pagamento della quota associativa,
2) per rifiuto motivato dal rinnovo dell’affiliazione o dell’associazione da parte del CD,
3) per espulsione, qualora il comportamento o le attività del socio siano in palese contrasto con i principi e le finalità del presente statuto.
Tale eventuale decisione viene assunta per delibera dal CD presa a maggioranza dei membri in carica. I soci sottoposti a procedimento penale dall’Autorità Giudiziaria, saranno sospesi da ogni attività sociale fino all’esito del giudizio.

TITOLO III
PATRIMONIO SOCIALE


Art. 14) Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
- dai proventi delle quote associative e dalle eventuali somme aggiuntive,
- dalle tasse di affiliazione,
- dai beni mobili ed immobili acquisiti con il fondo comune associativo,
- da sottoscrizioni, donazioni, contributi e lasciti di Enti Pubblici, privati, associazioni e soci.
L’eventuale avanzo di gestione non sarà mai distribuibile, direttamente o indirettamente tra i soci, a qualsiasi categoria essi appartengano, e dovrà essere destinato alle finalità istituzionali che il CD riterrà più opportune, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

TITOLO IV
ESERCIZIO SOCIALE - BILANCIO


Art. 15) L’esercizio sociale va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo procederà alla formazione del bilancio che dovrà essere redatto con criteri di oculata prudenza. Il bilancio annuale dovrà essere sottoposto, assieme al bilancio preventivo, all’approvazione dell’assemblea entro il mese di febbraio di ogni anno. Tanto il bilancio preventivo quanto il bilancio consuntivo dovranno essere esposti all’albo sociale almeno 15 giorni prima dell’assemblea in modo che i soci possano esaminarli. Con il bilancio consuntivo dovrà essere sottoposta all’approvazione dell’assemblea la situazione patrimoniale. Sia il bilancio preventivo che il bilancio consuntivo dovranno essere controfirmati dai revisori dei conto i quali dovranno unire la loro relazione.

TITOLO V
ORGANI SOCIALI ASSEMBLEE


Art. 16) L’Assemblea rappresenta la totalità dei soci e le sue delibere, prese a norma del presente statuto, vincolano tutti i soci. L’Assemblea Ordinaria dei soci avrà luogo almeno una volta all’anno entro e non oltre il 31 gennaio. In essa il Presidente sottoporrà all’approvazione dei soci la relazione dell’attività svolta e la relazione finanziaria.
Art. 17) L’Assemblea Ordinaria provvede:
a) alla discussione ed approvazione del bilancio preventivo e consuntivo,
b) alla nomina delle cariche sociali allo scadere di ogni biennio,
c) alla discussione di tutti gli argomenti che saranno sottoposti alla sua approvazione per delibera del CD o su richiesta di almeno 1/10 dei soci.
Art. 18) Assemblee Straordinarie possono essere convocate dal CD e per esso dal Presidente, ogni qualvolta verrà ritenuto necessario; potranno inoltre essere convocate dal Presidente entro 15 giorni dalla richiesta su domanda scritta di almeno un terzo dei soci.
Art. 19) La convocazione dell’Assemblea, tanto Ordinaria quanto Straordinaria, sarà fatta a mezzo di avviso contenente il luogo, la data e l’ordine del giorno, firmato dal Presidente e da inviarsi ai soci almeno dieci giorni prima di quello fissato per l’adunanza. L’avviso stesso sarà inoltre affisso alla sede sociale.
Art. 20) L’Assemblea tanto Ordinaria che Straordinaria sarà valida:
a) in prima convocazione quando sia presente o rappresentata la metà più uno dei soci in regola con i versamenti delle quote sociali;
b) in seconda convocazione, che avrà luogo dopo almeno ventiquattro ore da quella fissata per la prima, qualunque sia il numero dei presenti e l’argomento da trattare.
La delibera per lo scioglimento dell’Associazione dovrà essere presa col voto favorevole di almeno tre quarti dei soci.
Art. 21) Le delibere sono prese a maggioranza assoluta dei voti dei soci presenti o rappresentati all’Assemblea. Normalmente le votazioni si fanno per alzata di mano: la nomina delle cariche sociali sarà fatta per scheda segreta. Se avvengono votazioni a scheda segreta il Presidente nominerà fra i presenti tre scrutatori. Hanno diritto di voto soltanto coloro che siano regolarmente iscritti nel libro soci e che siano in regola con il versamento delle quote sociali. In caso di malattia o di altri impedimenti i soci possono farsi rappresentare nelle assemblee soltanto da altri soci, non consiglieri mediante deleghe scritte. Ciascun socio ha un solo voto ai sensi dell’art. 2532 comma 2 del codice civile e non può rappresentare più di due soci.
Art. 22) L’Assemblea ordinaria o straordinaria è presieduta normalmente dal presidente dell’Associazione ed in sua assenza dal Vice Presidente, in ordine di anzianità, di nomina o mancanza di questi, dal consigliere più anziano. Le deliberazioni devono constare da verbale di nomina, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e raccolte in apposito registro numerato e vidimato in ciascun foglio dal Presidente. Sono conservati presso la sede sociale e ciascun associato può prenderne visione.

NOMINA DELLE CARICHE SOCIALI

Art. 23) Le elezioni biennali si svolgeranno non oltre quindici giorni dall’Assemblea Ordinaria annuale la quale provvederà
a) a fissare la data delle elezioni,
b) alla nomina del seggio elettorale.
Il seggio elettorale sarà composto di un Presidente, da un segretario e da tre scrutatori nominati dall’Assemblea stessa. Le elezioni si svolgeranno a scheda segreta ed il Consiglio presente curerà a garantirne la massima correttezza. La votazione avverrà con scheda unica, ma distinguendo il Presidente dagli altri membri. Contemporaneamente si procederà alla nomina del Collegio dei Revisori dei Conti, del Collegio dei Probiviri con le norme che saranno fissate di volta in volta dal Consiglio Direttivo.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 24) L’Associazione è governata da un Consiglio Direttivo composto di nove membri, e cioè un presidente e otto consiglieri nominati con le norme di cui al precedente art. 23). Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni e può essere rieletto. Il Consiglio Direttivo, nella sua prima riunione procederà alla nomina di due Vice Presidenti, dei quali uno con funzioni di economo, del segretario, del cassiere e alla determinazione delle singole mansioni.
Art. 25) Le adunanze del Consiglio Direttivo saranno indette dal Presidente ogni qualvolta lo ritenga opportuno e non meno di due volte al mese o su domanda di almeno tre consiglieri. L’avviso di convocazione deve contenere la data, il luogo e l’ordine del giorno e dovrà essere inviato ai consiglieri almeno cinque giorni prima di quello fissato per l’adunanza. Le adunanze saranno valide purché sia presente la metà più uno dei membri. L’adunanza, in seconda convocazione, sarà valida qualunque sia il numero dei consiglieri presenti trascorse almeno ventiquattro ore dalla data fissata in prima convocazione. Il Consigliere che senza giustificato motivo per tre sedute consecutive non prenderà parte alle adunanze del Consiglio Direttivo sarà ritenuto dimissionario e sarà sostituito nel Consiglio Direttivo col socio che seguiva in graduatoria nelle elezioni l’ultimo consigliere eletto.
Art. 26) Le delibere del Consiglio Direttivo saranno prese a maggioranza assoluta di voti. Le votazioni sono palesi o a scheda segreta. La parità di voti nelle votazioni siano esse palesi o a scheda segreta comporta il riesame della proposta con successive votazioni.
Art. 27) Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la direzione dell’Associazione. Fra l’altro spetta al Consiglio di:
a) curare l’esecuzione delle deliberazioni delle assemblee,
b) amministrare con oculatezza i beni della Associazione,
c) deliberare circa l’ammissione, la decadenza, la sospensione e l’espulsione dei soci,
d) curare l’organizzazione della Esposizione annuale e delle manifestazioni in genere,
e) compiere tutti quegli atti che concorrano al raggiungimento degli scopi sociali e che non siano riservati all’Assemblea.

PRESIDENTE SEGRETARIO-CASSIERE

Art. 28) Il Presidente rappresenta l’Associazione di fronte a terzi e a lui spetta la firma sociale. Convoca il Consiglio Direttivo quante volte lo ritenga opportuno e necessario ed a nome del Consiglio convoca le assemblee che egli presiede. Al Presidente spetta presentare alla Assemblea Ordinaria la relazione dell’attività svolta durante l’anno. In assenza del Presidente tutte le di lui mansioni spettano al Vice Presidente che non abbia mansioni di economo.
Art. 29) Il Vice Presidente, assente IL Presidente, lo sostituisce e ad esso sono demandati i compiti e le attribuzioni dal presidente stesso.
Art. 30) Il Vice Presidente economo che in assenza del Presidente e del Vice Presidente li sostituisce con ogni facoltà, provvede agli acquisti deliberati dalla assemblea e dal consiglio e controllo la riscossione delle quote, la tenuta del registro delle quote sociali, controlla pure la tenuta e l’aggiornamento del libro dei beni patrimoniali.
Art. 31) Il Segretario provvede al disbrigo della corrispondenza d’ufficio e alla tenuta del registro protocollo, convoca il consiglio e l’assemblea, compila e tiene aggiornato lo schedario dei soci, degli allevatori nazionali ed estere, compila il libro origini e il registro distribuzione anelli.
Art. 32) Il Cassiere provvede al pagamento delle spese e alla riscossione delle entrate effettuate su autorizzazione del presidente o chi per esso, alla compilazione del consuntivo, del preventivo e della situazione patrimoniale. E’ responsabile della cassa e depositerà le eccedenze su libretto di deposito presso l’Istituto di Credito designati dal Consiglio stesso.

REVISORI DEI CONTI

Art. 33) Il Collegio dei revisori dei conti si compone di tre membri 
eletti dall’Assemblea fra i soci in regola con il versamento delle quote sociali, con le norme di cui all’art. 23) del presente statuto. I Revisori dei conti durano in carica tre anni e sono rieleggibili. I Revisori dei conti provvederanno al controllo dell’amministrazione dell’Associazione, alla corrispondenza del bilancio consuntivo con i libri e le scritture contabili e alla compilazione della relazione annuale

COMITATO DEI PROBIVIRI

Art. 34) Il Comitato dei Probiviri si compone di tre membri nominati dall’Assemblea fra i non soci. I Probiviri durano in carica due anni e possono essere sempre rieletti. Il Collegio dei Probiviri dovrà derimere le eventuali controversie che sorgessero fra i soci e l’Associazione e fra soci e soci per affari inerenti alla società, giudicano circa le espulsioni dei soci qualora ne siano investiti dalle parti, deliberano e giudicano quali arbitri amichevoli compositori. I soci e l’Associazione sono quindi obbligati a rimettere alla decisione dei probiviri la risoluzione di tutte le controversie insorte circa all’interpretazione del presente statuto e o derivanti da deliberazioni dell’Assemblea o del Consiglio di Amministrazione.

TITOLO VI
DISPOSIZIONI GENERALI


Art. 35) Le disposizioni riguardanti le esposizioni ed ogni altra manifestazione saranno stabilite e fissate in appositi regolamenti.
Art. 36) L’Associazione si propone di istituire il libro originali allo scopo di stabilire la genealogia dei soggetti allevati da ogni singolo socio.
Art. 37) Qualunque modifica al presente statuto dovrà essere approvata dall’Assemblea dei soci.
Art. 38) Lo scioglimento dell’Associazione dovrà essere deliberato da apposita Assemblea Straordinaria con voto favorevole di almeno tre quarti dei soci, come stabilito dal precedente art. 16). L’Assemblea nominerà fra i soci un comitato di cinque membri, che provvederà a stabilire l’ammontare del patrimonio sociale, alla sua liquidazione e a devolvere il ricavato della liquidazione a fini di utilità sociale in conformità alla L.R. n. 34/2002.